Tali imposizioni, coerentemente con le precedenti Ateco, sono state introdotte al fine di
rendere omogenea l’architettura dei codici delle attività e nel contempo consentire una loro più
semplice lettura e un più razionale utilizzo.
Ciascuna attività economica è quindi codificata con un numero di sei cifre; le prime due
cifre sono separate da un punto dalle seconde due, le seconde due sono a loro volta separate da
un punto dalle ultime due.
La nuova